Commissario Chiara Mosca - AREA PUBBLICA
Professore associato di diritto commerciale, presso l'Università Bocconi (attualmente collocata fuori ruolo).
È Vice Presidente del Comitato Corporate Governance dell'OCSE.
Ha partecipato al Consultative Working Group, gruppo di esperti di supporto al Corporate Finance Standing Committee dell'ESMA (European Securities and Markets Authority).
È research fellow del Centro Baffi-Carefin presso l'Università Bocconi.
È membro del comitato di redazione della Rivista delle Società, autrice della monografia scientifica dal titolo "Azione di concerto e opa obbligatoria" (Egea 2013) e di numerosi articoli e contributi in materia di diritto societario e dei mercati finanziari pubblicati in Italia e all'estero.
Laureata in economia aziendale, magna cum laude, presso l'Università Bocconi. Ha conseguito il Master of Science in Law and Accounting presso la London School of Economics e il titolo di Dottore di Ricerca in diritto commerciale presso l'Università Cattolica di Milano.
| CV completo |
| Compensi e spese per trasferte di servizio |
| Dichiarazioni reddituali |
| Dichiarazioni patrimoniali |
| Dichiarazioni del coniuge e dei parenti entro il secondo grado |
| Altre cariche, presso enti pubblici o privati, e relativi compensi a qualsiasi titolo corrisposti |
Ai sensi dell'art. 1, comma 5, l. 7 giugno 1974, n. 216, il presidente ed i membri della Commissione non possono esercitare, a pena di decadenza dall'ufficio, alcuna attività professionale, neppure di consulenza, nè essere amministratori, ovvero soci a responsabilità illimitata, di società commerciali, sindaci, revisori o dipendenti di imprese commerciali o di enti pubblici o privati, né ricoprire altri uffici pubblici di qualsiasi natura, né essere imprenditori commerciali. Per tutta la durata del mandato i dipendenti statali sono collocati fuori ruolo e i dipendenti di enti pubblici sono collocati d'ufficio in aspettativa. Il rapporto di lavoro dei dipendenti privati è sospeso ed i dipendenti stessi hanno diritto alla conservazione del posto. In base all'art. 29-bis, legge 23 dicembre 2005 n. 262, come modificato dall’art. 21 della legge n. 21/2024 (c.d. “legge capitali”), i componenti degli organi di vertice della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, fino a un anno dalla cessazione dell'incarico, non possono intrattenere direttamente rapporti di collaborazione, di consulenza o di impiego con i soggetti regolati né con società controllate da questi ultimi.
(*) A seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 135/2025, il limite massimo retributivo di 240 mila euro lordi annui stabilito dall'art. 13 d.l. n. 66/2014 è stato dichiarato incostituzionale e sostituito dal riferimento al trattamento economico onnicomprensivo del Primo Presidente della Corte di Cassazione. A partire dal 1° agosto 2025, il limite è stato rideterminato in euro 311.658,53 lordi annui, valore desunto dall'ultimo parametro ufficiale disponibile (d.P.C.m. 23 marzo 2012 e circ. n. 3/2014).
Data di aggiornamento: 30 marzo 2026